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oO.Oo WELTANSCHAUUNG oO.Oo...il mondo secondo me... |
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September 28 primi gemelli
"Tra i numeri primi ce ne sono alcuni ancora più speciali. I matematici li chiamano primi gemelli: sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini, anzi quasi vicini, perché fra di loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi per davvero. Numeri come l’11 e il 13, come il 17 e il 19, il 41 e il 43. Se si ha la pazienza di andare avanti a contare, si scopre che queste coppie via via si diradano. Ci si imbatte in numeri primi sempre più isolati, smarriti in quello spazio silenzioso e cadenzato fatto solo di cifre e si avverte il presentimento angosciante che le coppie incontrate fino a lì fossero un fatto accidentale, che il vero destino sia quello di rimanere soli. […] Forse siamo così: due primi gemelli, soli e perduti, vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero. May 29 ...Comincia lungo una strada la storia che parla di noi... La mattina seguente (e chi se la scorda più !?) mi sono svegliata e non c’era più aria intorno. Non c’erano più spazi liberi. Tu hai mangiato tutto lo spazio intorno, erodendo piano piano le mie difese. Ti sei preso il tempo, da qualche minuto fino a tutte le ore dell’orologio. Ti sei preso i pensieri, i desideri, le attese, i sorrisi. Oggi è tutto tuo. Se allungo una mano, non trovo nulla che non abbia la forma del tuo sguardo ridente. E ciò che fino a ieri mi sembrava impossibile, oggi mi sembra il solo modo. Di respirarti. Uomo che si è mangiato l’aria, non ci provare a rendermela. Che non la voglio.
“Ho fatto ancora quel sogno…”
...ed è un sogno lungo March 28 emozioni e profumi di primavera... A te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei... A te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande... A te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più... A te che hai dato senso al tempo senza mai misurarlo...
... A te che mi hai insegnato i sogni e l'arte dell'avventura... A te che credi nel coraggio e anche nella paura... A te che sei la miglior cosa che mi sia successa... ... A te che sei, essenzialmente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
Non so come sia potuto accadere...ma ho scoperto questa canzone solo ieri. Forse è perchè ho i sensi sincronizzati alla primavera.
E' il mio cuore ad essere fuori tempo.
Questa canzone ieri mi ha colto impreparata...
si è intromessa tra i miei pensieri sconnessi, di quelli fatti dietro un finestrino d'autobus mentre fuori piove.
Ma certe canzoni hanno bisogno di contorno, di rispetto, d'intimità.
Non possono essere ascoltate dentro un autobus sonnecchiante.
Così sono fuggita via, guardando fuori dal finestrino.
Con la mia canzone.
La pioggia aveva lasciato nell'aria il profumo della terra che si risveglia.
Profumo di terra umida e aria viva.
Profumo di corteccia d'alberi.
Profumo di primavera.
Io respiravo a pieni polmoni.
Nel freddo così dolce.
Un freddo nuovo. Carezzevole.
E ho cominciato a pensare alla primavera fatta di margherite che inondano i prati...
e alla primavera del cuore, quando conti i respiri dell'altro e ne conosci anche le pieghe dell'anima.
E ho pensato a te.
Ho pensato che voglio essere la tua giornata senza pretese,
abbracciati ad aspettare l'odore della primavera
che si alza la sera dai campi...
" Voglio fare con te ciò che la primavera fa con i ciliegi " [ti amo]
January 22 vita![]() A volte lo dimentico, ma in fondo so sempre che non dovrei.
E proprio per questo oggi ho meno paura. quello si, l’ho ascoltato. Di accendermi i sensi. January 20 Buon compleanno a me!
L'augurio per me... il mio unico desiderio: che io possa continuare a sceglierti ogni giorno. con lo stesso slancio. con la stessa passione. con la stessa magia.
December 15 il mio albero di NataleTu November 22 Buon compleanno amore mioOggi è tempo di contare il tempo... ed io... Vorrei avere tempo infinito. Da vivere insieme. Vorrei recuperare tutte le ore che ho perso; i giorni in cui non c’ero [dov’ero?]. Sapevo che avrei avuto questa nostalgia, il giorno in cui ti avessi incontrato. La nostalgia di ciò che manca. Dei giorni vissuti senza me. Come erano i tuoi giorni? Cosa facevi? A chi sorridevi? Quando hai imparato a dormire fino a tardi? E ad abbracciare con tutta quest’emozione? Chi ti ha insegnato che le parole seguono i fatti? E di chi hai temuto il silenzio? Quale nome portano le tue esperienze? Due persone si incontrano al momento giusto, né un istante prima né uno dopo, di quelli stabiliti dal Destino. “Non importa a che ora ti alzi al mattino, il tuo Destino si alza sempre mezz’ora prima”. Quindi… devo dedurre che il mio destino, non si è distratto. Ha fatto i conti correttamente. Cercherò d’imbrogliare, allora. E se non vale alzarmi mezz’ora prima Andrò a dormire più tardi. ...E appena ne avrò occasione Mi metterò seduta, dentro casa tua, nel silenzio per ascoltare i sussurri dei muri. Dei mobili, delle fotografie, del sole che filtra oltre le tende. Respirerò l’odore dei libri. Del basilico, dei cuscini, delle canzoni, dei cassetti. Poggerò le mani sulle piastrelle, le camicie, lo specchio, il divano, per indovinare le tue forme, le espressioni. Gusterò l’aroma del caffè. Il sapore di un bacio, di un cucchiaio di miele, dell’acqua fresca. E curioserò il colore dell’alba dalla tua finestra. Dei pomodori, del sapone, delle ombre, delle arance, del terrazzo. Da oggi in poi ci proverò. A non far passare il tempo su noi. A tenerti abbracciato. A difenderci dalla dimenticanza. A godere un giorno ancora di cose semplici.
November 15 pensieri sciolti Chissà se chiunque a guardarti vede ciò che vedo io. Se basta prestarti attenzione, per cogliere come sei. Chissà se il mondo celato dietro le tue ciglia, quel mondo amatissimo per me, è palese a chiunque ne abbia voglia e interesse. Chissà se tu sei tu, con quei precisi dettagli per qualunque sguardo. O se tu, sei tu, solo per me. Rannuvolato, generoso, orgoglioso. A volte di una testardaggine sfrontata, che poi si stempera in angoli fragili Struggenti. Tu. Sognatore di sogni artigianali che s’ impastano con le mani. Immerso in silenzi che hanno il suono ritmico e protettivo della pioggia sul tetto. Tu. Dalle risate di bambino E capace di leggere i miei sospiri ed i miei desideri.
Tu sei tu... con tutte le tue tonalità di colore
Ho voglia di te.
controcorrente
Portami via.
...in un posto in cui tu possa entrare
col tuo cielo nei miei occhi
Un’ora, due giorni, un mese, un istante.
E se la felicità è niente più di
un istante [de]finito
ho voglia di quell'istante
Portami via.
Che possa ricordarmi un nostro altrove.
Portami in uno dei tuoi sogni,
dove i sempre e i mai hanno un senso...
Portami al sicuro. Un’ora, due giorni, un mese, un istante,
il tempo esatto di una magia. September 21 A volte ritornanoSi, a volte anche le emozioni
che si pensano passate
ritornano...
all'improvviso,
...come un déja-vu di sensazioni.
Attimi già vissuti,
anche se in luoghi e tempi diversi.
Era così un mese fa:
io a Pantelleria e tu a Monastiraki
Ed è nuovamente così oggi.
Che anche Londra sia così bella da meritarsi di accoglierti.
[come ogni volta, ti aspetto]
July 09 Ho un po'di traffico nell'anima...
Hai un momento Dio?
No, perché sono qua... insomma ci sarei anch'io. Hai un momento Dio? O te o chi per te, avete un attimo per me? Li pago tutti io i miei debiti, se rompo pago per tre
quanto mi costa una risposta da te... dì, su, quant'è? ma tu sei lì per non rispondere... Perché?
Perché ho qualche cosa in cui credere perché non riesco mica a ricordare bene che cos'è... Hai un momento Dio?
No perché sono qua, se vieni sotto offro io. Hai un momento Dio? Lo so che fila c'è... ma tu hai un attimo per me? ...se stai ridendo, io non mi offendo però, perché?
perché nemmeno una risposta ai miei perché??? Hai un momento Dio? No perché sono qua , insomma ci sarei anch'io Hai un momento dio? O te o chi per te... avete un attimo per me? July 04 3 luglio 2006 --- 3 luglio 2007
[...e questo che si conclude oggi è solo il primo degli altri che seguiranno...]
... Perchè mi scombini sempre i capelli e mi irriti con la barba... Perchè è "sempre colpa tua"... Per il modo in cui intrecci le tue dita alle mie... Per la faccia che fai quando non ti bacio... e per quella che fai quando ti bacio... Per quando fai finta di incazzarti e mi cacci via... Per come mi riprendi, per come mi abbracci e per come mi tocchi... Per il tuo odore... Per il cuore che ti batte forte... Perchè mi fai sentire speciale anche quando faccio l'idiota... Perchè sei TU ad essere speciale...e sei la mia forza... Perchè nei momenti di sconforto sei forte per entrambi... Perchè mi vuoi senza condizioni, senza ma e senza perchè... Per tutte le piccole cose... Per quel film non visto... Per le promesse sussurrate... Per questo tempo passato troppo in fretta.. Per i lividi che mi hai lasciato... Per i morsi e per i baci... Per i tuoi capelli profumati... Per quando mi hai detto non piangere... Per tutte le tue parole... E anche per tutti i tuoi silenzi... Per la tua tristezza... Per l'uomo che sei... e per l'uomo che sei con me... Perchè mi manchi... Per tutto quello che è stato e che sarà... Perchè mi ami... E ti amo... GRAZIE... e...
Buon Anniversario amore mio... ...Perchè il "per sempre" si costruisce GIORNO PER GIORNO
[ "...you're my past, my future, my all, my everything..." ]
[ all that I can give you ] Ti amo Luca.
June 09 Immagini per un modo di essere Il mio profilo per immagini creato da http://www.imagini.net/ Provate anche voi!!
June 06 Fabio ManiscalcoL’archeologo napoletano ammalato di uranio
10/05/2007. Napoli. Via Nicolardi è una strada di collina, ma non per questo risparmiata dal traffico. Si trova qui il quartier generale di Fabio Maniscalco, 42 anni, sposato e padre di due figli, docente di archeologia. Un Indiana Jones napoletano che si è prefisso un compito: salvare dagli orrori della guerra i tesori dell’arte. Per questo ha lavorato tanto, nel 1995 in Bosnia, quando ancora l’ex Jugoslavia era bombardata, poi in Albania, in Kosovo, Afghanistan, Iraq, Palestina. Ovunque c’erano bombe e distruzioni, c’era lui. Come militare prima, (brigata Garibaldi, ufficiale in ferma breve dal 1995 al 1998) poi come “civile”.
Questa è una breve intervista che ha rilasciato:
Posso solo essere orgogliosa di conoscerlo
e di esserne stata un'allieva
June 02 ...eppure sentire...A un passo dal possibile
[Perchè l'ho ascoltata ieri a letto prima di dormire, e mi sono chiesta cosa stessi facendo tu in quel momento. Perchè mi emoziona ogni volta che la sento, così come sento che c'è <un senso di te> in ogni attimo che vivo.] April 26 .Nel tuo sonno, al limite dei sogni, Con i miei occhi berrò il primo sorriso che,
February 16 sensi
L'arcobaleno... il sorriso di un bimbo... le stelle di una sera d'estate... i colori dell'autunno... uno spicchio di luna... un cielo blu cobalto... uno sguardo complice...
Un caffè bollente... un certo bacio in una certa stradina... Un cornetto appena sfornato... una tazza di cioccolato con panna... lacrime salate...
un giardino fiorito... lenzuola profumate di bucato... fiammiferi appena accesi... la tua pelle... un bagnoschiuma al cocco... una cipolla che frigge... un incenso speziato...
una brezza leggera...
i raggi caldi del sole...
le tue mani su di me...
un abbraccio sentito...
seta sulla pelle...
un bagno caldo...
una carezza...
un nuovo libro da sfogliare...
piedi scalzi sulle nuvole...
risate ...
ruscelli di montagna...
musica soffusa...
un segreto confidato...
onde sul bagnasciuga...
la tua voce...
la pioggia sul tetto...
e poi tu il mio sesto senso quello che armonizza tutti gli altri come il bianco sintesi degli altri colori TU la mia sinestesia
February 02 FotografiaCi sono istanti che non stanno in una fotografia. E non solo quelli senza luce, che nemmeno la più avanguardistica tecnica digitale può, ancora, contrastare.
(La luce che filtra di notte dagli spiragli delle persiane, i riflessi delle auto che si stagliano sui muri, la fiamma di una candela che sta per spegnersi, l'immagine sul vetro opaco di un treno in corsa, corpi intrecciati sotto le lenzuola) Penso a quei momenti che esistono nella dimensione del presente, e poi del ricordo, il tempo di un flash e poi di una vita. Parlo di quello strano, umano processo di d i l a t a r e un attimo e trascinarlo insieme alla propria ombra. Può bastare un secondo per non essere più le stesse persone, e quel secondo, anche senza poterlo mai rivedere, non lo dimenticheremo mai E a quei secondi penseremo posando gli occhi su una fotografia, intensa, sfocata, perfettamente studiata, scattata per caso, ingiallita dal tempo, o sempre nuova di pixel. Per questo non credo alla tecnologia. Credo nella musica, e nelle persone, nonostante tutto. Credo in quegli istanti in cui tutto sta franando e ti aggrappi a un pensiero, a una nota, a un nome. Forse non siamo che una canzone da completare, improvvisando sulle scale dei ricordi.
January 26 I love the way you love meI like the feel of your name on my lips
And I like the sound of your sweet gentle kiss The way that your fingers run through my hair And how your scent lingers even when you're not there And I like the way your eyes dance when you laugh And how you enjoy your two-hour bath And how you've convinced me to dance in the rain With everyone watching like we were insane I love the way you love me Strong and wild, slow and easy
Heart and soul so completely I love the way you love me And I could list a million things I love to like about you But they could all come down to one reason I could never live without you..
[per te amore mio... GRAZIE...]
...e scivolano tra le dita istanti perfetti
lasciando appena una traccia leggera
di quello che respiro quando non sono
ma siamo
January 12 La banalità del maleOra che la strage di Erba ha un volto, anzi due, indipendentemente da come si concluderanno le indagini, ho delle considerazioni da fare. Ricordo che quando si trovarono i corpi senza vita di quei poveretti si pensò subito all'uomo di casa, il povero Azouz: tunisino con precedenti penali, et voila! La rabbia di una cultura oppressa e non poi così integrata evidentemente. Che bestia. Non solo assassino, ma ha pure sgozzato suo figlio, anni due. Peccato che lui fosse in Tunisia, e a seguito della scoperta dell'avvenuta strage ha effettivamente preso un aereo da Tunisi per tornare in Italia. Il suo alibi è grande come il Mediterraneo. Ripenso alla strage di Novi Ligure, anche il padre non era in casa ma a nessuno passò per la testa che potesse essere stato lui, anzi si credette alle versione di Erika che parlava di albanesi. èccerto. Il fatto è che siamo terrorizzati dall'integrazione culturale, questo è. Mi sono più volte commossa vedendo come, sin dall'inizio, la famiglia italiana di Azouz sia rimasta unita e solidale, d'accordo persino sul seppellire i corpi in Tunisia. Questo è un esempio che dovremmo cogliere, questa strage ha molto da insegnarci davvero. Porta alla luce le nostre paure. Poi si è parlato del movente passionale, è il grande momento della società italiana imbevuta di soap opera. E poi del clan dei calabresi, e via con la mafia. E infine di droga, che è un po' la panacea per tutti i mali. Ti rubano l'autoradio, sarà stato un drogato. E così, mentre i veri colpevoli ci passano sotto gli occhi, e non li vediamo, perchè non vogliamo vederli, sfilano davanti a noi tutte le nostre paure, ci passano davanti, e preferiamo vedere quelle, che non una realtà straziante e orribile ma piccola piccola e nostra nostra. Non è droga, non sono i calabresi, non è beautiful, non è la cultura musulmana. Siamo noi, pianerottolo a pianerottolo, a non saperci rispettare per primi. Che cos' è lo scontro fra civiltà in fondo, se non la strage del proprio vicino di casa. January 11 HEARTMentre tu hai una cosa, questa può esserti tolta.
Ma quando tu la dai, ecco, l’hai data. Nessuno te la può più rubare. E allora è tua per sempre... [J a m e s J o y c e]
[e t u s a r a i m i o p e r s e m p r e] January 07 Promettimi che...SCaToLa qUaDRaTa DoVe LeNTaMeNTe SiSTeMo uNo aCCaNTo aLL'aLTRo i PeZZi da CoNSeRVaRe Di QUeST'aNNo cHe ORmaI è SCiVoLaTo Via...
...eD é coSì DiVeRSo, STaVoLTa... PeR uNa COMe Me aBiTUaTa a SVuoTaRLe Le SCaToLe
... StaVoLTa RIEMPIO... [...e forse mi servirà una scatola più grande...]
Questo 2006 mi ha insegnato e regalato tante cose e... - lo so per certo - il 2007 sarà ancora più bello.
Fino a che Tu che sei ciò che sei
December 27 regaliL'ho donata a te l'unica copia
della chiave che apre il mio cuore...
ora riempilo di coriandoli e cristalli
di colori e profumi
di attesa e ricompensa
di pioggia e perdono e vecchie canzoni
di rabbia e sorrisi
di ritmo e di pause
e brividi e onde
di sogni
riempimi di sogni
e incidi a caso December 21 Ein jeder Engel ist schrecklichUnd wir,die an steigendes Glück denken, empfänden die Rührung, die uns beinah bestürzt, wenn ein Glückliches fällt.
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